La nebbia gialla agli irti colli

by LeChuck

Sono le 6:30 di una orrenda mattinata di nebbia. I nostri superiori ci hanno ordinato di attaccare il villaggio nemico partendo dal fronte destro, prima distruggendogli la torre di comunicazione e poi strisciando verso le loro case per sorprenderli nel sonno.
A conti fatti la prima parte della missione è stata portata a termine, ma come abbiano potuto pensare i nostri superiori che facendo saltare in aria la torre di comunicazione, avremmo poi potuto prendere i nostri nemici nel sonno, bhe questo per me rimarra’ sempre un grande mistero. Persino gli orsi del parco di yellowstone sarebbero usciti dal letargo per controllare cosa diavolo era tutto questo casino.
Ma non importa, siamo soldati addestrati ad ogni situazione, temprati da anni di preparazione e da missioni sul campo, usciremo brillantemente da questa situazione di merda e per le 8 in punto saremo di ritorno nella civilta’ per farci un cappuccio ed una brioche.
Ordino ad un contingente di spostarsi in mezzo ad alcuni cespugli e di usare i lanciamissili per eliminare alcune jeep corazzate.
Sento i miei compagni spostarsi verso la meta predefinita, sento chiaramente il caporale Johns che armeggia per recuperare l’arma. Silenzio. Sta mirando. Fuoco.
Vedo nero.
Esce una scritta gialla che mi avvisa di essere morto. Ma che cazzo, ha sparato a me? è deficiente?
Ok, premo start e riprovo.

Sono le 6:30 di una orrenda mattinata di nebbia. I nostri superiori bla bla bla. Sembra che Johns abbia una percentuale di bersagli colpiti del 50% perche’ a questo nuovo tentativo non sbaglia il colpo e libera la strada all’infiltrazione tra i caseggiati. Faccio muovere il gruppo basso, in mezzo all’erba alta, e attento ad ogni rumore mi muovo verso il primo muro. Sbircio dietro l’angolo e vedo i nemici in panico totale: sanno che ci siamo, sanno chi siamo, ma non sanno dove siamo, e questa cosa -se sfruttata velocemente- potra’ andare a nostro vantaggio. Ordino al soldato semplice Duetzer e al sottotenente Graham di muoversi a ore 3, prendere riparo dietro le balle di fieno e cominciare a cecchinare chi incrocia passando dalla parte nord est del villaggio.
Prendo con me il caporale Johns e gli ordino di muoversi verso i due nemici che stanno a ore 12, usando il fucile di infiltrazione, e tornare qui quando ha finito. Il caporale annuisce e sparisce dalla mia vista.

Vedo nero.

Scritta gialla.

Di nuovo??! Scopro nel replay che il caporale Johns intuendo alla “perfezione” i miei ordini si è spostato dietro di me, all’incirca di mezzo metro, ha mirato e mi ha preso in pieno la testa.
A questo punto, come comandante dell’operazione decido di rassegnare le mie dimissioni immediate da operation flashpoint: dragon rising, ripongo il dvd nella sua bella custodia e decido di diventare pilota di rally.