Franky 4 dita

by LeChuck

Non credo di averlo mai detto qui (mentre me lo sono detto un sacco di volte mentre ero da solo), ma reputo Left4Dead uno dei giochi migliori e più intelligenti di questa generazione di console. Vi chiederete probabilmente perchè io arrivi ad assegnare addirittura dell’intelligenza ad un gioco che in sostanza non è altro che uno sparacchino senza alcun tipo di profondità, e la risposta è presto detta: gli zombie obesi. Questi zombie, chiamati nel gioco boomer, sono l’icona di una classe (quella zombie) spesso e volentieri flagellata dal problema del razzismo. Nei videogiochi horror gli zombie sono sempre drammaticamente belli: una piccola scarificazione sulla faccia, due dita di trucco attorno agli occhi, la camminata da sfilata (lenta e inesorabile), braccia a 90 gradi per esaltarne le forme atletiche e nessuno di loro nemmeno vagamente interessato al tuo cervello. Tutti vogliono sempre e solo apparire, a volte persino in compagnia del proprio amico fidato a quattro zampe. E quando credi che ormai l’apartheid zombie sia una realtà che mai si riuscirà a superare, ecco apparire all’orizzonte Left4Dead con i suo zombie veloci, con la loro sana e regolare voglia di cervello, con i suoi zombie ciccioni e zombie fumatori, gli zombie palestrati e gli zombie toad-degli-xmen. Un mondo normale, pieno di zombie donne, zombie nonni, zombie ragazzine con il ciclo, zombie poliziotti con la ciambella, tutti felici di essere protagonisti, tutti lì a dare il 110%.
Io dico no agli zombie fotomodello che non rispecchiano la nostra società. Viva Left4Dead.